• «Non si può essere «dirigenti» o «guida» di altri senza la consapevolezza di tale responsabilità; e senza, nel contempo, l’umiltà di chi sa di dover rendere un servizio che, seppur di particolare delicatezza e importanza, non dà a chi lo presta diritti di privilegio»

    Vittorio Bachelet

IN EVIDENZA

La ricostruzione dopo la pandemia - Video conferenze regionali FEDER.S.P.eV.
Settembre 2021
Rinnovo dei contratti della dirigenza pubblica e dei professionisti
Lettera aperta al Ministro Brunetta
Previdenza: fondamentale per le riforme confronto con le parti sociali
Le confederazioni della dirigenza chiedono la convocazione ai tavoli
CCNQ Comparti ed aree 2019-2021
La CONFEDIR non sottoscrive l'accordo
Firmato patto innovazione lavoro pubblico e coesione sociale
La CONFEDIR firma il patto con il Ministro Brunetta

NEWS UDIR

COMUNICATO STAMPA
DIRIGENTI SCOLASTICI – Sicurezza, Pacifico (UDIR): “Eliminiamo le classi pollaio” 

Marcello Pacifico (UDIR): “Necessario intervenire su quelle classi pollaio di cui si è parlato molto negli ultimi due anni ma si è fatto ben poco se non nulla. Soprattutto in tempo di Covid-19 non si può più soprassedere.  Bisogna rivedere e ricalibrare la distribuzione e la composizione delle classi per rendere possibile il distanziamento sociale ed evitare di conseguenza la diffusione del virus. Come Udir abbiamo presentato molte proposte di modifica e alcune di queste sono state accolte, come per esempio quella di consentire alle scuole con più di 300 alunni, in zone montane o isolate, o con 500 alunni in condizioni normali, e non più 600, l’attribuzione di un dirigente scolastico e dunque di una sede autonoma. Il fine sarebbe quello di recuperare almeno 400 sedi di scuole autonome. Bisogna pensare che a oggi abbiamo 8mila scuole autonome per 42mila plessi, 12 anni fa erano più di 12mila”.

NEWS DI M. PERELLI ERCOLINI

IN BREVE n. 36-2021 – QUOTIDIANOSANITA’ Circ_39333 2sett2021 – AG_ENTRATE Risposta_578 03.09.2021 – ARERA Delib_444-19 – ARERA 444-19all – CASS sez_VI_ Civ Ord_23363-2021 – AG_ENTRATE Risol_56 06sett2021 – MIN_LAVORO DM 130_2021

la ricostruzione dopo la pandemia-video conferenze FEDER.S.P.eV.

news udir

COMUNICATO STAMPA
SCUOLA – Record classi pollaio, oltre 40 alunni in aula. Pacifico (UDIR):
“Bisogna eliminare il fenomeno sia per la sicurezza che per migliorare gli apprendimenti” 

 

Nuovo record italiano in una scuola superiore di Velletri con 42 alunni in una classe. Il dirigente scolastico della scuola è intervenuto su La Repubblica segnalando che ha chiesto di sdoppiare le sue due classi più appesantite, ma l’Ufficio scolastico regionale ha risposto che non è possibile poiché non ci sono abbastanza professori. Marcello Pacifico (Udir): “Risulta necessario intervenire su quelle classi pollaio di cui si è parlato molto negli ultimi due anni ma si è fatto poco; il caso di Velletri ci ribadisce che le classi con 42 alunni ci sono anche oggi in tempo di Covid-19 e non possiamo più soprassedere.  Bisogna rivedere e ricalibrare la distribuzione e la composizione delle classi per rendere possibile il distanziamento sociale ed evitare di conseguenza la diffusione del virus”.

È di oggi la notizia, riportata anche da Orizzonte scuola, del nuovo record italiano in una scuola superiore di Velletri con 42 alunni in una classe. Tutto ciò accade mentre per il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi “il fenomeno delle classi pollaio è circoscritto, con solo il 2,9% nelle grandi periferie urbane e nelle scuole superiori”. Il dirigente scolastico della scuola di Velletri è intervenuto su La Repubblica segnalando che ha chiesto di sdoppiare le sue due classi più appesantite, ma l’Ufficio scolastico regionale ha risposto che non è possibile poiché “non ci sono abbastanza professori”. Alla successiva domanda del dirigente su come fare dunque “ad avviare le lezioni con tutti questi ragazzi in aula” la nuova risposta dell’Usr è stata quella di dover “rifiutare le iscrizioni ai nuovi studenti causa sovraffollamento”.

Sull’argomento è intervenuto Marcello Pacifico, presidente nazionale UDIR, segnalando “come il giovane sindacato che tutela i dirigenti scolastici abbia presentato molte proposte di modifica e alcune di queste sono state accolte come per esempio quella di consentire alle scuole con più di 300 alunni, in zone montane o isolate, o con 500 alunni in condizioni normali, e non più 600, l’attribuzione di un dirigente scolastico e dunque di una sede autonoma. Il fine sarebbe quello di recuperare almeno 400 sedi di scuole autonome. Bisogna pensare che a oggi abbiamo 8mila scuole autonome per 42mila plessi, 12 anni fa erano più di 12mila”.

Inoltre ha affermato Pacifico che “si può parlare di un’apertura delle scuole in sicurezza proprio a partire da una regolamentazione del dimensionamento scolastico selvaggio che è avvenuto negli ultimi anni per questioni di bilancio. È evidente che un dirigente scolastico si trova in difficoltà ad amministrare scuole con più di mille o 2mila alunni. Risulta necessario intervenire su quelle classi pollaio di cui si è parlato molto negli ultimi due anni ma si è fatto poco; il caso di Velletri ci ribadisce che le classi con 42 alunni ci sono anche oggi in tempo di Covid-19 e non possiamo più soprassedere.  Bisogna rivedere e ricalibrare la distribuzione e la composizione delle classi per rendere possibile il distanziamento sociale ed evitare di conseguenza la diffusione del virus”.


COMUNICATO STAMPA 
DIRIGENTI SCOLASTICI – Il ministro Bianchi parla di rinnovo contratto e reclutamento anche dei dirigenti

UDIR ribadisce la necessità di realizzare la perequazione interna con l’attribuzione della RIA a tutti i presidi neo-assunti dopo il 2001, la perequazione esterna rispetto alla dirigenza delle altre aree della pubblica amministrazione a partire da quell’area dell’istruzione e della ricerca, dal recupero del FUN tagliato per pagare il giusto salario accessorio, dall’attribuzione di tutte le sedi di presidenza tagliate negli ultimo dieci anni – 4 mila – e delle 400 non attivate quest’anno, fino a soluzioni che permettano l’assunzione di tutti gli idonei, grazie alle nostre proposte avanzate in passato.

news di m. perelli ercolini

IN BREVE n. 35-2021 – MIN_ISTRUZ circ_1260 30ag2021 – GarantePrivacy 9694010 reg_provv 306 31ag2021 – DL_111-6ag2021 art_9quater – AG_ENTRATE Risposta_575_30.08.2021

news di m. perelli ercolini

IN BREVE n. 34-2021 – CASS sent_6243-2015 – INPS Mess_2909 del 20ag2021 – AG_ENTRATE risol_55 del 23ag2021 – Oocdpc n_787 del_23ag2021 anticipaz-termini-pagamento-inps – CASS sez_Lav sent_ – AG_ENTRATE Risposta_565_26.08.2021 – AG_ENTRATE Risposta_560_26.08.2021 – AG_ENTRATE Risposta_563_26.08.2021

Caro ministro Brunetta, che si fa sul rinnovo dei contratti della dirigenza pubblica?

Articolo su START MAGAZINE di oggi con la lettera aperta del Prof. Michele Poerio al Ministro Brunetta.
Caro ministro Brunetta, che si fa sul rinnovo dei contratti della dirigenza pubblica?

RINNOVO DEI CONTRATTI DELLA DIRIGENZA PUBBLICA E DEI PROFESSIONISTI

Lettera aperta al Ministro Brunetta

CONFEDIR SOTTOSCRIVE IL CCNQ PER LA PROROGA DEL TERMINE PER L’OPZIONE AL TFR e L’ACCORDO RELATIVO ALL’INTERPRETAZIONE AUTENTICA SUL GALLEGGIAMENTO DEI SEGRETARI COMUNALI

In questi giorni la Confederazione ha sottoscritto due ulteriori accordi: quello che proroga al 31 dicembre 2025 la possibilità per i dipendenti pubblici che si trovano in regime di TFS di esercitare l’opzione al TFR e di iscriversi ai fondi di previdenza complementare (allegato CCNQ TFR) e quello di interpretazione autentica dell’articolo 41, comma 5 del CCNL 1998/2001, con il riconoscimento del galleggiamento ai segretari comunali (allegato CCNL Segretari Comunali) anche in caso di Dirigenti e Responsabili di posizione organizzativa incaricati ai sensi dell’articolo 110 del D.Lgs. 267/1990.

PREVIDENZA: FONDAMENTALE PER LE RIFORME IL CONFRONTO CON TUTTE LE PARTI SOCIALI

Le Confederazioni della dirigenza chiedono al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali la convocazione ai tavoli.
Scarica la nota congiunta.